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VERBALE DI RIUNIONE GASABILE Venerdì 17 Aprile 2009
1) Introduzione di nuovi membri di GASABILE.
2) Terremoto in Abruzzo: in apertura di sessione, Paolo suggerisce di poter organizzare qualcosa in aiuto alla popolazione colpita dal sisma; il punto viene posticipato in coda alla riunione.
3) Verifica sull’andamento dei sottogruppi:
a – Erina conferma il successo dell’esperimento per l’ordine CIAOLATTE. Peveri, inoltre, divide direttamente a sottogruppi la spedizione. Si discute della questione dei bonifici distinti (le cui spese vanno ad arricchire gli istituti bancari, quindi sarebbe buona norma ridurli di numero il più possibile). Tuttavia non vi sono alternative, salvo che ogni sottogruppo paghi in contanti al momento del ritiro ad Erina, la quale farebbe quindi un solo bonifico unico. Ma il problema è che i totali non possono essere predeterminati, in quanto le pezzature dei formaggi variano anche notevolmente l’uno dall’altro. Erina spiega inoltre il metodo di ripartizione dei costi di trasporto: quest’ultima volta sono stati maggiori perché APEGAS non ha ordinato con noi e si è recato personalmente da Peveri durante una gita per ritirare il proprio ordine.
b – Riccardo conferma il successo della divisione in sottogruppi per l’ordine IRIS. In un giorno tutto il quantitativo è stato ritirato da ogni “rappresentante” dei sottogruppi.
c – Paolo conferma per la gestione dell’ordine dei SALUMI. d – Si discute delle persone tuttora iscritte a GASABILE ma non appartenenti a nessun sottogruppo. In particolare si parla della comunità SICHEM, la quale, tuttavia, essendo già una collettività di persone, viene considerato sottogruppo a sé stante. e – Viene cambiato il referente per il gruppo LEGNANO CENTRO.
4) Verifica sull’andamento degli ordini in corso e prospettive future:
a – Si discute di BONGIOVANNI. Paolo ha provato a contattare il fornitore per cercare di derogare alle condizioni di pagamento richieste a Maddalena (30% di anticipo o saldo con titolo postdatato) e per invitarlo alla manifestazione BUONO E GIUSTO, ma purtroppo il titolare non si è reso disponibile e non vi sono spazi per modificare le condizioni imposte. Cristina conferma che in ogni caso il gruppo AMICO GAS procede in all’ordine poiché quest’ultimo riesce a gestire con facilità il discorso dell’anticipo, avendo un piccolo fondo comune sovvenzionato dai gasisti. Alla fine della discussione si decide che GASABILE assolutamente rifiuta la richiesta di titoli postdatati; è possibile continuare con l’ordine solo attraverso il pagamento dell’anticipo al 30%. Si richiede quindi che un interessato a gestire l’ordine si offra per organizzare il prossimo acquisto ed elabori un modo fattibile per versare l’anticipo richiesto (che sia anticipandolo personalmente, raccogliendolo preventivamente da tutti o solo dagli ordini maggiori, ecc…). In ogni caso si decide di reintrodurre, per le medesime categorie merceologiche, LANGOSCO, il quale ha migliori condizioni di pagamento, ha costi vantaggiosi di trasporto e può direttamente dividere la spedizione per sottogruppi. Paolo invierà a breve il primo nuovo ordine.
b – Si discute della possibilità per GASABILE di organizzare ordini continuativi di frutta fresca al di là di BARGERO. Abbiamo già l’azienda OSTI per le mele e Claudio si è interessato al discorso della frutta estiva. Partendo dalle ciliegie, ha contattato TOSCHI il quale fa parte di un consorzio che riunisce più produttori, I PODERI DI ROMAGNA. Il consorzio in generale può fornire al gruppo, oltre alle ciliegie, anche fragole, pesche, nettarine, susine, albicocche, ecc…Tutti i produttori aderenti applicano metodi biologici di coltivazione e sono certificati. Claudio contatterà il consorzio per trovare un produttore che faccia da “collettore” per tutti gli altri in modo da avere un unico referente per tutti i tipi di frutta; inoltre personalmente si recherà a visitare i produttori interessati durante la prima metà di maggio. Le zone sono Ravenna, Ferrara e Mantova (in particolare per angurie e meloni). Se qualcuno desidera aggregarsi è pregato di contattare direttamente Claudio. Egli farà inoltre girare prossimamente in rete un “sondaggio” per richiedere i quantitativi ipotetici di ordine. Gisella si offre invece di contattare un nuovo produttore di mele in alternativa ad OSTI nel cuneese.
c – Claudio sottolinea che per l’ordine di pane biologico, i quantitativi si sono via via ridotti. Considerando l’ottimo prezzo competitivo per un prodotto biologico, si invitano i gasisti a considerare l’opzione di usufruire di questo ordine.
d – Riccardo informa di essere stato contattato da due giovani di Villa Cortese che collaborano attualmente con l’Istituto Tecnico Agrario. Potrebbero coltivare ortaggi per la vendita ai gasisti nei tunnel generalmente adibiti a floricoltura per la scuola. Riccardo chiede se vale la pena continuare nelle trattative (ovviamente non si tratta di un’azienda e non si tratta di produttori certificati biologici).
e – Elena ed Erina informano dei piccoli problemi di qualità incontrati nel penultimo ordine di CIAOLATTE (cattivo sapore del parmigiano vicino alla crosta) confermato poi da altri; Peveri ha comunque dato una spiegazione e garantisce di porre maggiore attenzione.
5) Gestione dei reclami Agganciato al discorso dei problemi con Ciaolatte si discute delle migliori modalità per gestire eventuali reclami con i fornitori. In caso di problemi, ogni gasista può (con tono sobrio) far presente il problema riscontrato in rete in modo da raccogliere le opinioni degli altri gasisti che hanno ordinato il medesimo prodotto. Se il problema si presentasse particolarmente diffuso, il referente dell’ordine raccoglierà le informazioni e provvederà a contattare il fornitore per ottenere spiegazioni. E’ fatta salva, ovviamente, la possibilità per ciascuno di contattare il fornitore personalmente, previa informazione alla rete e al referente dell’ordine.
6) Sito internet
a – In futuro si userà il prototipo del sito del DES.
b – Si invitano i referenti degli ordini a raccogliere tutte le schede informative dei fornitori in modo da completare il sito.
7) GAS a Cerro Maggiore Cerro Maggiore è interessato a costituire e organizzare un proprio GAS e cerca tutor. Chi fosse interessato a rivestire questo ruolo è pregato di contattare Paolo.
8) Incontro nazionale dei GAS A luglio, in Sicilia, è organizzato l’incontro nazionale dei GAS. Se qualcuno fosse interessato a partecipare può visionare il sito www.legallinefelici.it.
9) Alla fine della sessione sono stati distribuiti dei DVD del reportage “Come un uomo sulla terra”, a cura di CARTA, sul tema degli immigrati che dall’Etiopia muovono verso le sponde del Mediterraneo, e dei maltrattamenti e deportazioni ad opera di contrabbandieri e soldati libici. Chi poi desiderasse vederlo, può mandare un messaggio in rete per farsi passare una copia.
10) Nuovi fornitori che si propongono
a – Paolo ha ricevuto diversi campioni di olio OSTUNI, biologico certificato. Sono stati distribuiti alla fine della sessione: chi ha potuto provarlo deve inviare in rete le sue impressioni in modo da stabilirne il grado di apprezzamento.
b – Per tutti i fornitori che inviano e-mail di presentazione, ERINA si è offerta di catalogarli per tipo.
11) BUONO E GIUSTO Paolo segnala gli eventi organizzati durante l’annuale ritrovo a Maddalena. Sono previsti un Tavolo Energia, un Tavolo Produttori un gruppo di lavoro sul sito internet, durante la mattinata. Nel pomeriggio vi saranno un Tavolo sul Parco del Ticino, Tavolo DES di Como sulla filiera corta “Corto Circuito” e una presentazione del Consorzio di Novara. Si sollecita la partecipazione di membri del GAS. Paolo sta cercando di avere anche la partecipazioni di nostri fornitori (Made in NO, Filobio, Ekru, Bioworld, Camminaleggero). Vi sarà inoltre un mercatino del baratto.
incontro del 27 Gennaio 2009
Verbale dell’incontro
ORDINE DEL GIORNO:
RIORGANIZZAZIONE LOGISTICA DEL GRUPPO; - VERIFICA ACQUISTI FATTI; - RIDEFINIZIONE CALENDARIO ACQUISTI - VALUTAZIONE NUOVE PROPOSTE E PRODUTTORI - DEFINIZIONE DEI MODI D’ESSERE UTILI AL GRUPPO. _________________________________________________________________
All’incontro, presso il Circolone di Legnano, erano presenti circa 55 persone. Dopo la presentazione si passa al primo punto all’ODG. Dopo l’ultima verifica dell’indirizzario appurato che gli iscritti sono circa 170 anche se qualche famiglia è stata inserita 2 o più volte. - Visto l’allargarsi del gruppo a Legnano e paesi limitrofi si è pensato di suddividere le famiglie in base alla zona di residenza per migliorare la gestione della distribuzione e del ritiro e non intasare le case di chi si presta a seguire un ordine. Viene proposto di formare dei sottogruppi per il ritiro dei prodotti con nomina di un referente per sottogruppo. Viene chiesto di comunicare direttamente all’interno dei sottogruppi senza utilizzare la mailing list generale per non intasare al posta di tutti. Nell’ambito di ciascun gruppo, il referente o altra persona si farà carico di ritirare per tutto il gruppo e di suddividere i prodotti all’interno del gruppo, raccogliendo i soldi e provvedendo in successivo momento a fare un bonifico o consegnare i soldi a chi ha gestito l’ordine. Il sottogruppo potrebbe dare la possibilità di collaborare a vari livelli e conoscersi meglio. - Durante l’ultima consegna di Molino Bongiovanni si sono verificate criticità, a causa del volume delle stesse, si rifarà l’ordine solo se verranno fatte dalla Ditta consegne ai sottogruppi; Nuove famiglie sono entrate nella gestione degli ordini ed è stata constatata una maggiore collaborazione nello smistamento. - La consegna delle arance è un altro ordine ove si sono riscontrate difficoltà a causa dello smistamento e del mimino preavviso per coadiuvare chi ha gestito lo smistamento. Purtroppo gli autotrasportatori non sempre riescono ad avvisare in tempo utile per allertare i volontari del gruppo, per cui spesso chi gestisce gli ordini si trova a spostare vari bancali. Si ricorda, ancora una volta, puntualità nei ritiri dei prodotti poiché le aziende aspettano il bonifico e si costringe, spesso, a far anticipare la somma mancante a chi gestisce gli ordini. Viene proposto di acquistare un muletto – ma si presenterebbe il problema della custodia e dell’alto voltaggio per la ricarica della batteria. Altra soluzione sarebbe di consegnare in luoghi provvisti di muletto. Dario e Cristina stanno lavorando sul sito che è già consultabile ed è da completare con altre informazioni e con il calendario degli acquisti che potrete consultare sul sito. Chi è disponibile a gestire un ordine (parzialmente o completamente) può inoltrare la proposta all’interno dei sottogruppi o a Paolo, Agata, Riccardo. Chi invece gestisce già ordini può inviare una mail o contattare Cristina Colla per completare il calendario. Le valutazioni e inserimento/valutazioni di nuovi produttori si porteranno per il prossimo incontro del 6 marzo con materiali e proposte concrete, in particolare si cercherà, in aggiunta, un nuovo fornitori di salumi poiché Cirenaica non riesce ad evadere completamente gli ordini. Si ricorda che Gasabile nasce nell’ambito dei Bilanci di Giustizia, che si inserisce in un panorama più ampio per avvicinarsi ad un consumo responsabile e consapevole e condividere tutti gli sforzi che il cammino verso la sobrietà richiede. A tal fine alcune famiglie di Gasabile si incontrano mensilmente per approfondire tematiche e scambiarsi opinioni. Di tutte le riunione e di tutte le iniziative viene data comunicazione attraverso la mailing list di GASABILE Si propone come data del prossimo incontro VENERDI’ 6 MARZO, luogo e orario verrà comunicato in seguito. 2 Febbraio 2009.
Questo messaggio integra il vebale della riuniuone del 27 gennaio.
Come avrete intuito dalle innumerevoli mail girate, abbiamo deciso di ristrutturare l'organizzazione interna del gruppo. Perchè se non siamo proprio 170 come i contatti della mailing list, un centinaio di famiglie reali siamo. E si vede da tutti gli ordini che facciamo che diventano sempre più grossi e ovviamente sempre più problematici da gestire. Si è deciso allora di fare degli ordini più frequenti, aumentare anche i fornitori, in modo di fare consegne più piccole ma soprattutto di creare dei sottogruppetti territoriali di collaborazione. Con vari scopi:
* Conoscersi meglio visto che un po' tutti conoscono quelli che gestiscono gli ordini, ma non ci si conosce tanto tra persone del gruppo
* aiutarsi nelle consegne dei prodotti acquistati così che quando uno va a ritirare il proprio ordine di formaggio, ad esempio, ritira anche querllo dei suoi vicini, economizzando tempo, benzina e persone che vanno e vengono
* aiutare quelli del sottogruppo che gestiscono gli ordini in modo da creare gruppetti di lavoro
* fare da accompagnamento a nuove persone che si avvicineranno al gruppo e che appartengono a quel paese\zona
Fare parte di un sottogruppo per ora è solo fortemente consigliato ( nell'ottica di risparmio e collaborazione). Guardate che ci saranno degli ordini particolarmente complicati ( tipo Farine Bongiovanni) in cui NON SI POTRA' FARE L'ORDINE SE NON SI E' PARTE DI UN SOTTOGRUPPO di ritiro. I sottogruppi non sono stati decisi a tavolino, ma nella migliore tradizione pseudo\anarchica del gruppo, lasciati alla libera aggregazione. Ciascuno può aderire a quello che vuole o , meglio farsi promotore di un sottogruppetto, che non dovrebbe in linea di principio essere meno di quattro e superare la decina di famiglie. Ognuno poi decide in autonomia come far funzionare il sottogruppo e come far sì che tutti si conoscano e collaborino (se con una cena o con un semplice caffè bevuto assieme, creando assieme un nome, la maglia sociale, condividendo la macchina,..) L'invito è quindi quello di leggere bene le mail che gireranno di chi si è offerto per iniziare.
Alla prossima riunione di Venerdì 6 Marzo ( così iniziate a segnarvelo) tireremo un po' le somme di cosa è successo nel frattempo.
