{"id":602,"date":"2014-10-01T21:05:16","date_gmt":"2014-10-01T19:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gasabile.org\/?p=602"},"modified":"2014-10-02T15:52:12","modified_gmt":"2014-10-02T13:52:12","slug":"ombre-sul-commercio-equo-agices-risponde-alle-accuse-pubblicate-su-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gasabile.org\/?p=602","title":{"rendered":"\u201cOmbre sul commercio equo\u201d? Agices risponde alle accuse pubblicate su Africa"},"content":{"rendered":"<p><em><br \/>\nAGICES, l&#8217;Assembla Generale Italiana del Commercio equo e solidale -che raggruppa la maggior parte delle organizzazioni del fair trade italiano-, risponde in merito alle accuse contenute in un servizio della rivista &#8220;Africa&#8221;<br \/>\n<\/em><br \/>\nMilano, 26 settembre 2014 &#8211; \u201cOmbre scure\u201d, \u201cseri dubbi\u201d, \u201cpresunti risultati insoddisfacenti\u201d. Gli esiti di una ricerca del Fair Trade Employment and Poverty Reduction (Ftepr, istituito dal Dipartimento per lo sviluppo internazionale inglese) pubblicata a fine maggio scorso avrebbero messo in discussione i principi cardine del commercio equo e solidale. O meglio: lo avrebbero fatto in due Paesi, Etiopia e Uganda.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-606 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fairtrade-coffee-006.jpg\" alt=\"Fairtrade-coffee-006\" width=\"460\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fairtrade-coffee-006.jpg 460w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Fairtrade-coffee-006-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/p>\n<p>Il periodico \u201cAfrica\u201d ha riportato a settembre alcune sintetiche conclusioni del rapporto. Compensi bassi, condizioni di lavoro peggiori di quelle riscontrabili presso societ\u00e0 non legate al fair-trade, ricorso al lavoro minorile. Il tutto con alcune immagini di prodotti del commercio equo -compreso un calendario- che con i Paesi \u201cincriminati\u201d nulla hanno a che spartire. Riso thay, t\u00e8 nero, un cadeau natalizio.<\/p>\n<p>Sta di fatto che il richiamo ha dato il &#8220;la&#8221; a un serrato dibattito sulle reali differenze tra la filiera dei prodotti delle botteghe del commercio equo e quella dei contenuti degli scaffali del supermercato. Determinando il solito cortocircuito logico caro alla grande distribuzione: l\u2019eventuale eccezione dell\u2019universo equo conferma la regola del carrello. \u201cC\u2019\u00e8 ancora da fidarsi?\u201d, la domanda laconica di \u201cAfrica\u201d. \u201cSiete davvero sicuri di aiutare i piccoli produttori del sud del mondo acquistando i prodotti equosolidali?\u201d, ha proseguito il periodico.<\/p>\n<p>\u201cIn Italia -ha scritto l\u2019autore dell\u2019articolo- la vicenda \u00e8 passata sotto silenzio\u201d.<\/p>\n<p>Da allora per\u00f2 sono stati diversi i rilanci del titolo dell\u2019approfondimento di Africa -\u201cOmbre sul commercio equo\u201d- ma pochi quelli attenti alle parole di chi, come Agices (253 botteghe, oltre mille lavoratori e 83 milioni di euro di fatturato), in quel mondo si ritrova immerso.<\/p>\n<p>Vittorio Leproux, membro del direttivo di Agices, contribuisce a diradare le \u201combre scure\u201d: \u201cBen vengano le critiche avanzate da osservatori indipendenti, possiamo senz\u2019altro migliorare, purch\u00e9 non si generalizzi e non si banalizzi lo straordinario patrimonio di valori e di persone rappresentato dal commercio equosolidale\u00bb.<br \/>\n&#8220;Ho letto il rapporto, non ho motivi di pensare che sia stato condotto male. Tuttavia i ricercatori hanno preso in esame solo due nazioni, Etiopia e Uganda: un campione piuttosto circoscritto. Altri studi, ben pi\u00f9 articolati, come quelli condotti dall\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata o dall\u2019organizzazione Oxfam, hanno valutato sul campo gli effetti del commercio equo, giungendo a conclusioni molto diverse. Ciononostante, il rapporto mette in luce alcune criticit\u00e0 che non voglio sottovalutare. Ci tengo poi a sottolineare come Agices in Italia rappresenti le organizzazioni di Commercio equo e solidale il cui rapporto diretto con i produttori costituisce un\u2019ulteriore garanzia rispetto alle sole certificazioni di prodotto. Non conosco direttamente le realt\u00e0 oggetto dell\u2019indagine, ma una delle cause potrebbe essere il fatto che commercio equo agisce spesso nelle regioni pi\u00f9 povere e svantaggiate dei Paesi. \u00c8 naturale che i produttori locali abbiano mezzi economici pi\u00f9 modesti rispetto a realt\u00e0 pi\u00f9 solide e grandi dislocate in zone maggiormente sviluppate. Gli stessi autori della ricerca invitano a non sottovalutare questo aspetto. Non nego che ci possano essere delle falle nel sistema. Ad ogni modo, credo fortemente nell\u2019ulteriore garanzia data dalle organizzazioni di Commercio equo e solidale, e dal loro essere in partnership diretta con i produttori (e non basarsi solo sulle certificazioni di prodotto). Mi sento quindi di rassicurare i consumatori, rinnovando l\u2019invito a sostenere e a credere nei valori del commercio equo e solidale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 periodico questo attacco generalizzato al mondo al mondo del commercio equo e solidale -aggiunge il presidente di AGICES, Alessandro Franceschini- sulla base di esempi mal paragonati. Certamente tutto il processo \u00e8 migliorabile, e la risposta sta ancora una volta nel non ridurre il commercio equo ad una mera relazione commerciale. Secondo il nostro medello e la nostra visione\u00a0 si deve trattare piuttosto di una relazione tra organizzazioni, il cui lavoro \u00e8 reciprocamente garantito&#8221;.<\/p>\n<p><em><strong>Per leggere l&#8217;intervista completa:<\/strong> <\/em>http:\/\/equogarantito.org\/2014\/09\/26\/ombre-sul-commercio-equo-agices-risponde-ad-africa\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGICES, l&#8217;Assembla Generale Italiana del Commercio equo e solidale -che raggruppa la maggior parte delle organizzazioni del fair trade italiano-, risponde in merito alle accuse contenute in un servizio della rivista &#8220;Africa&#8221; Milano, 26 settembre 2014 &#8211; \u201cOmbre scure\u201d, \u201cseri &hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.gasabile.org\/?p=602\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/602"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=602"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":609,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions\/609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gasabile.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}