{"id":763,"date":"2015-05-22T09:57:14","date_gmt":"2015-05-22T07:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gasabile.org\/?p=763"},"modified":"2015-05-22T09:57:14","modified_gmt":"2015-05-22T07:57:14","slug":"antonella-e-le-magie-del-lievito-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gasabile.org\/?p=763","title":{"rendered":"Antonella e le magie del lievito madre"},"content":{"rendered":"<p><em>Farina di qualit\u00e0, giusto livello di idratazione, lievito madre vitale e tempi di lievitazione lunghi sono requisiti fondamentali per avere un risultato eccellente e sano<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_766\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/colombe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-766\" class=\"size-medium wp-image-766\" src=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/colombe-300x282.jpg\" alt=\"Le colombe di Antonella, anche dette &quot;maledetti uccellacci&quot;\" width=\"300\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/colombe-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/colombe-318x300.jpg 318w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/colombe.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-766\" class=\"wp-caption-text\">Le colombe di Antonella, anche dette &#8220;maledetti uccellacci&#8221;<\/p><\/div>\n<p>Chi non conosce le delizie di Antonella Lizzeri? Abbiamo avuto modo di assaggiare i suoi lievitati, dolci e salati, che ha generosamente condiviso in diverse occasioni sociali di Gasabile: dal panettone ai torcetti al cardamomo, dalla pizza al meraviglioso casatiello vegetariano che ancora popola i sogni di chi scrive. E quanto vorremmo godere dei manicaretti che sforna quasi quotidianamente, dei quali pubblica foto di passaggi, procedimenti e risultati sulla sua pagina Facebook. Un piacere per gli occhi, una sicura promessa di bont\u00e0.<br \/>\nTutto rigorosamente fatto con la pasta madre.<\/p>\n<p>Ma da cosa nasce tanto talento? Me lo sono fatta raccontare il pomeriggio in cui Antonella mi ha fatto un grande regalo: abbiamo impastato insieme le mie prime brioches.<\/p>\n<div id=\"attachment_767\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/antonella_lavoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-767\" class=\"size-medium wp-image-767\" src=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/antonella_lavoro-300x224.jpg\" alt=\"Antonella al lavoro\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/antonella_lavoro-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/antonella_lavoro-401x300.jpg 401w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/antonella_lavoro.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-767\" class=\"wp-caption-text\">Antonella al lavoro<\/p><\/div>\n<p>La passione di Antonella ha origini lontane, dal pane di semola, che ha il sapore e il profumo di casa, della sua amata Sardegna, di infanzia.<br \/>\nTutto ha inizio con una bimba di tre anni che trascorre le vacanze nella casa dei nonni, la grande villa immersa nella pineta di Marina di Sorso, di cui sono custodi.<br \/>\nLa nonna Antonietta, che un giorno a settimana si alza all\u2019alba per impastare il pane, che poi verr\u00e0 cotto nel forno a legna: una festa irrinunciabile per la piccola Antonella. Quel giorno, \u201cil giorno del pane\u201d, \u00e8 per lei talmente speciale che riesce ad avvertirlo nell\u2019aria, anche se non \u00e8 mai lo stesso, anche se la nonna evita di dirglielo perch\u00e9 sono orari poco compatibili con una bimba in cos\u00ec tenera et\u00e0: tutte le volte la nonna se la ritrova davanti, alle prime ore del mattino, seduta sul divano ad aspettarla. Io riesco a vederle, quelle manine immerse nella farina, poi l\u2019acqua, il lievito e il sale. Che gioco meraviglioso, fare il pane con la nonna.<\/p>\n<p>Poi Antonella cresce, si trasferisce \u201cnel Continente\u201d per studiare e lavorare, ed \u00e8 con la nascita della sua famiglia che torna al grande amore per il pane fatto in casa, per il desiderio di nutrire i suoi cari con del cibo naturale e sano, ma soprattutto realizzato con le sue mani.<br \/>\nAi tempi il lievito madre non era ancora in auge e gli stessi panificatori non lo conoscevano n\u00e9 potevano dare consigli su come utilizzarlo; per cui per i primi esperimenti ha incredibilmente utilizzato il lievito di birra e dei preparati industriali per il pane.<\/p>\n<div id=\"attachment_765\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/casorezzo-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-765\" class=\"size-medium wp-image-765\" src=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/casorezzo-3-300x225.jpg\" alt=\"Antonella parla di pasta madre con alcuni visitatori della giornata del verde pulito a Casorezzo\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/casorezzo-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gasabile.org\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/casorezzo-3.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-765\" class=\"wp-caption-text\">Antonella parla di pasta madre con alcuni visitatori della giornata del verde pulito a Casorezzo<\/p><\/div>\n<p>Fortunatamente per noi non si \u00e8 accontentata. Ha studiato, si \u00e8 documentata, ha fatto pratica fino a ritrovare gli antichi gesti e il lievito madre che utilizzava la nonna Antonietta, sebbene non proprio lo stesso. La tradizione continua quindi anche tramite lei, che con gentilezza e disponibilit\u00e0 condivide il suo sapere con chi abbia voglia di conoscere le virt\u00f9 della pasta madre.<\/p>\n<p>Nella sua formazione, cita tre letture che l\u2019hanno particolarmente colpita e ispirata: \u201cPane e roba dolce\u201d delle <strong>sorelle Simili<\/strong>, Margherita e Valeria, due signore bolognesi che con i loro corsi in tutta Italia hanno tramandato la passione per la buona cucina e il pane di lievito madre cotto nel forno a legna. Anni fa, quando il lievito madre non era una moda, l\u2019unica fonte di informazione sui lievitati con pasta madre erano le sorelle Simili, per cui i primi esperimenti li ha condotti seguendo le loro indicazioni.<br \/>\n<strong>Chad Robertson,<\/strong> autore di \u201cTartine bread\u201d, un panettiere surfista californiano che ha trascorso diversi anni in Francia, dove ha acquisito le tipiche tecniche di panificazione con tempi lunghi e grande idratazione. Da qui ha poi sviluppato il suo metodo di panificazione, che l\u2019ha reso noto nel mondo con il \u201ctartine bread\u201d, pane di farine biologiche molto idratato lavorato con le pieghe.<br \/>\nRecentemente ha scoperto la filosofia di panificazione di <strong>Nicolas Supiot<\/strong>, il contadino mugnaio panificatore, che per il suo pane utilizza solo grani antichi da lui stesso coltivati in modo sinergico. Il pane \u00e8 per antonomasia vita, e la farina che lo ha prodotto porta inscritta una storia: quella del cereale, ma prima ancora della terra in cui \u00e8 stato coltivato e della saggezza di un mugnaio che lo ha sapientemente macinato.<\/p>\n<p>Per chi avesse voglia di seguire le sperimentazioni di Antonella, questa \u00e8 la sua pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/antolizz71?fref=nf\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Farina di qualit\u00e0, giusto livello di idratazione, lievito madre vitale e tempi di lievitazione lunghi sono requisiti fondamentali per avere un risultato eccellente e sano Chi non conosce le delizie di Antonella Lizzeri? 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